Il Pianto del Lupo

lup

Luna che sorgi

parla al suo cuore

raccogline le  lacrime.

Asciuga quel  pianto…

Il Lupo è ferito.

Non sa più gioire della notte,

le nubi dell’orizzonte pesano

come roccia sulle rose del tempo.

E’ stanco

E’ solo,

in fuga  dalle ombre

non vuole più correre.

Quanta neve cade dal Nord

Imbianca le torri degli uomini

E lui una tana più  non ha,

il gelo veste la valle

lui rimane immobile.

Quanta vita si perde a Sud

L’inganno della speranza,

e lui più speranze non ha,

il silenzio governa la piana

lui ti sta pregando.

Luna che lo hai amato

accompagnalo in questo viaggio

accarezzane il respiro

l’ultimo di un’alba che non lo troverà.

 

( Michele Gentile)